L'EPS (polistirolo espanso) è davvero così dannoso? Uno sguardo onesto
Risposta breve: no, l'EPS non è intrinsecamente dannoso. È composto per oltre il 98% da aria e il 2% di polistirene è ben riciclabile. Il problema sta nella raccolta, non nel materiale. L'EPS pulito è riciclabile al 100%. Scelga il materiale giusto per ogni tipo di spedizione: EPS per 48 ore e oltre e prodotti pesanti, cartone a nido d'ape per le spedizioni e-commerce da 24 ore che possono andare nella raccolta della carta.
L'EPS, detto anche polistirolo espanso o Styrofoam, è da anni sotto pressione nel dibattito sulla sostenibilità. «Monouso», «difficile da riciclare», «inquinante»: le associazioni sono raramente positive. Ma questa immagine è ancora corretta? Uno sguardo onesto.
Che cos'è davvero l'EPS
L'EPS (polistirene espanso) è composto per oltre il 98% da aria. Il restante 2% è polistirene, una plastica che in linea di principio è ben riciclabile. Il materiale in sé è quindi estremamente leggero e contiene sorprendentemente poca materia prima per scatola.
Queste celle d'aria sono anche il motivo per cui l'EPS isola così bene. Inoltre l'EPS è leggero e assorbe poca umidità. Questo ne fa un materiale molto utilizzato per la spedizione refrigerata. Per saperne di più sulle basi legga che cos'è il polistirolo (EPS): materiale e isolamento spiegati.
Il vero problema: la logistica, non il materiale
Il problema del riciclo dell'EPS non sta nel materiale, ma nella raccolta. Le scatole in EPS finiscono spesso nei rifiuti indifferenziati perché:
- Molti comuni non hanno una raccolta separata dell'EPS
- L'EPS è voluminoso e costa quindi molti chilometri di trasporto per chilo
- I consumatori non sempre sanno dove possono conferirlo
Una scatola pulita e asciutta ha le maggiori probabilità di essere riutilizzata. L'EPS sporco, ad esempio con nastro, etichette o resti di cibo, è più difficile da trattare. Una panoramica pratica è in smaltimento e riciclo del polistirolo espanso: in quale contenitore va.
Dove invece funziona
In paesi come la Germania e il Belgio l'EPS viene riciclato su larga scala tramite punti di raccolta specializzati. Presso le aziende più grandi, ad esempio catene di supermercati e centri di logistica e-commerce, si sta formando sempre più spesso una filiera chiusa dell'EPS. Le scatole vengono raccolte centralmente, pressate e restituite come materia prima ai produttori di EPS. In questo modo l'EPS diventa effettivamente circolare.
Che cosa può fare Lei stesso come caricatore
Anche senza una filiera di riciclo propria può ridurre l'impatto del Suo imballaggio. Alcuni passi pratici:
- Scelga la misura giusta. Una scatola troppo grande costa materiale in più e accumulatori di freddo in più. Legga scegliere la misura giusta della scatola: sette regole pratiche.
- Limiti l'isolamento a ciò che serve. Una spedizione di 24 ore richiede spesso meno spessore di parete di una spedizione di 72 ore. Un imballaggio troppo pesante è uno spreco.
- Mantenga pulito l'EPS. Con gli alimenti utilizzi un sacchetto interno o una pellicola, in modo che la scatola resti pulita dopo l'uso.
- Rimuova nastro ed etichette per quanto possibile prima di conferire la scatola.
- Chieda al Suo destinatario di conferire la scatola. Nelle spedizioni B2B è spesso più facile da organizzare che con i consumatori.
Su che cosa lavora Cooled Solutions
Rimandiamo i clienti, ove possibile, ai punti di raccolta locali dell'EPS e offriamo ai clienti B2B con volumi maggiori soluzioni per il ritiro centralizzato. Inoltre investiamo in alternative per le spedizioni in cui l'EPS non è la scelta migliore, come il cartone a nido d'ape per le spedizioni da 24 ore che possono andare nel contenitore della carta.
Le nostre scatole di polistirolo provengono dalla produzione propria dal 1972. Desidera vedere come viene realizzata una scatola del genere? Legga scatole in EPS di produzione propria: dal granulo di polistirolo alla scatola isotermica.
EPS o nido d'ape: quando scegliere quale?
L'EPS resta la scelta migliore per:
- Spedizioni con elevati requisiti di isolamento (48 ore e oltre)
- Prodotti pesanti per i quali conta la resistenza meccanica dell'EPS
- Applicazioni in cui peso e costi di trasporto sono critici
Il cartone a nido d'ape è una scelta migliore per:
- Spedizioni e-commerce fino a 24 ore, in cui i consumatori possono gettare la scatola nel contenitore della carta
- Applicazioni di brand marketing in cui la scatola sostiene il posizionamento sulla sostenibilità
- Filiere con obbligo FSC
Un confronto più approfondito lo trova in scatole in EPS e scatole isotermiche a nido d'ape: quale sceglie. Desidera valutare anche l'opzione riutilizzabile? Legga allora EPS o EPP: quale scatola scegliere.
Domande da porre a ogni fornitore
La sostenibilità è più del solo materiale. Nella scelta dell'imballaggio isotermico ponga quindi alcune domande concrete:
- Di quanto isolamento ho realmente bisogno per il mio tragitto e il mio prodotto?
- La scatola può essere conferita o riutilizzata dopo l'uso, e dove?
- L'imballaggio è conforme alle norme che valgono per il mio settore?
- È possibile una scatola più piccola o più leggera senza mettere a rischio la temperatura?
Le norme sugli imballaggi cambiano. Sulla nostra pagina sul regolamento sugli imballaggi PPWR legge a che cosa prestare attenzione. Uno sguardo più ampio sulle scelte lo trova in imballaggi isotermici sostenibili: la panoramica 2026.
Domande frequenti
Il polistirolo è la stessa cosa dell'EPS?
Nel linguaggio quotidiano sì. Polistirolo e Styrofoam sono nomi popolari del polistirene espanso (EPS).
L'EPS può andare nei rifiuti di plastica?
Dipende dal Suo comune e dal Suo gestore dei rifiuti. Le regole cambiano da luogo a luogo. Consulti il sito web del Suo comune o lo chieda al Suo gestore dei rifiuti.
Il nido d'ape è sempre la scelta più sostenibile?
Non sempre. Dipende dal tempo di trasporto, dall'isolamento necessario e da ciò che accade alla scatola dopo l'uso. Per spedizioni più brevi il nido d'ape può andare bene. Per tragitti più lunghi l'EPS è spesso più pratico.
L'EPS è adatto agli alimenti?
L'EPS è molto utilizzato per l'imballaggio e la spedizione refrigerata di alimenti e non assorbe umidità né odori. Rispondiamo volentieri alle domande sulla conformità per la Sua applicazione.
Conclusione
L'EPS non è intrinsecamente dannoso. È un materiale efficiente con una sfida logistica. Se riflette seriamente sulla sostenibilità, scelga il materiale giusto per ogni tipo di spedizione invece di vietare un solo materiale. I nostri consulenti saranno lieti di aiutarLa in questa valutazione.
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