Che cos'è il polistirolo (EPS)? Materiale e isolamento spiegati
Risposta breve: il polistirolo è il nome comune dell’EPS, polistirene espanso. In Germania si chiama Styropor, un marchio. Il materiale è una plastica ed è composto per circa il 98% da aria. Quell’aria racchiusa garantisce l’isolamento. Per questo le scatole di polistirolo mantengono così bene i prodotti al fresco.
In questo articolo trova di cosa è fatto il materiale, come si differenzia dall’XPS (Styrodur) e quali valori sono comuni per densità e conducibilità termica. Poi vedrà cosa significa in pratica per una scatola di polistirolo.
Che cos’è il polistirolo?
Styropor era in origine un marchio di BASF. Secondo Wikipedia, l’associazione di settore tedesca Industrieverband Hartschaum (IVH) gestisce i diritti del marchio dagli anni Novanta. Il nome è comunque diventato un termine generico, come Tempo per i fazzoletti di carta. Qualcosa di simile accade con il nome Tempex.
Il termine tecnico è EPS, polistirene espanso. Polistirolo, Styropor ed EPS nell’uso quotidiano indicano la stessa cosa. Per questo usiamo questi termini affiancati.
Di cosa è fatto il polistirolo?
Il polistirolo è composto da polistirene. Dopo l’espansione, secondo la guida IVH, è costituito per circa il 98% da aria. La parte solida è quindi molto piccola.
Il materiale nasce in tre fasi:
- Granuli. Si parte da piccole perle di polistirene con un agente espandente. Spesso si citano pentano, ciclopentano o anidride carbonica.
- Espansione. Con il calore, di solito vapore, le perle si espandono fino a un multiplo del loro volume.
- Saldatura. Nello stampo le sferette espanse si fondono tra loro in blocchi, lastre o pezzi sagomati come una scatola.
Sul bordo di rottura si rivedono le sferette. L’EPS lì sembra fatto di tante perle cotte insieme.
Il polistirolo è plastica?
Sì. Il polistirene è una materia plastica. Il polistirolo è quindi plastica in forma espansa. Come smaltirlo è spiegato in smaltimento e riciclo del polistirolo.
Polistirolo, EPS e Styrodur: le differenze
I termini vengono spesso usati l’uno per l’altro. Styropor e Styrodur sono entrambi marchi BASF, ma per due schiume diverse.
| Termine | Indica | Produzione | Aspetto |
|---|---|---|---|
| Styropor | Marchio per l’EPS | Perle espanse e saldate tra loro nello stampo | Bianco o grigio |
| EPS | Polistirene espanso (termine tecnico) | Come lo Styropor | Bianco o grigio |
| Styrodur | Marchio per l’XPS (polistirene estruso) | Polistirene fuso, schiumato e spinto attraverso un ugello | Verde per BASF, presso altri produttori anche blu o rosa |
L’XPS è più denso e assorbe meno acqua. Baustoffshop indica per l’XPS, in caso di immersione prolungata, solo circa lo 0,7% in volume. Per gli imballaggi è inconsueto. Per i contenitori refrigerati si usa l’EPS, perché è leggero, facile da modellare e isola bene.
Le proprietà dell’EPS in breve
Densità
La densità dell’EPS varia molto. Secondo Wikipedia va da circa 15 kg/m³ per l’isolamento in edilizia a 90 kg/m³ per prodotti come un casco da sci. Più alta è la densità, più il pezzo è robusto ma anche pesante. Per l’isolamento conta, oltre alla densità, soprattutto lo spessore della parete.
Conducibilità termica
Il coefficiente di conducibilità termica (lambda) indica quanto calore lascia passare una sostanza. Più il valore è basso, meglio isola il materiale.
| Materiale | Conducibilità termica in W/(m·K) | Fonte |
|---|---|---|
| EPS bianco | da 0,035 a 0,040 | Wikipedia, guida IVH |
| EPS grigio (con grafite) | circa 0,032 | Wikipedia, guida IVH |
| XPS (Styrodur) | da 0,033 a 0,035 | Baustoffshop |
Sono valori per lastre da costruzione. Per le scatole l’effetto dipende anche da spessore della parete, coperchio e chiusura.
Temperatura
L’EPS è adatto all’uso continuo fino a circa 70 °C. Secondo Wikipedia l’invecchiamento accelera a partire da 55 °C. Non lasci quindi le scatole in un’auto rovente al sole e le tenga lontane da fonti di calore.
A cosa serve l’EPS?
L’EPS si incontra in molti luoghi. Il più noto sono i pannelli isolanti per facciate, pareti e tetti. Ci sono poi gli imballaggi, come i pezzi sagomati attorno all’elettronica, i riempitivi nei pacchi e le scatole per prodotti refrigerati. I requisiti variano: in edilizia contano valore isolante e sicurezza antincendio, negli imballaggi peso, protezione dagli urti e mantenimento della temperatura. Per questo densità e forma cambiano da prodotto a prodotto.
Perché le scatole di polistirolo isolano così bene?
Il calore si sposta in tre modi: per conduzione, convezione e irraggiamento. Nell’EPS l’aria si trova in minuscole celle chiuse. Non può quasi circolare e conduce male il calore. Il materiale in sé è solo una piccola parte. Così il freddo resta nella scatola e il calore esterno entra solo lentamente.
Nella pratica decide lo spessore della parete. Nella nostra gamma trova scatole di polistirolo con spessori di parete da 15 a 50 mm. Valori indicativi dai nostri test pratici a circa 20 °C di temperatura esterna:
| Configurazione | Durata di refrigerazione (valore indicativo) |
|---|---|
| Parete sottile (20 mm) con 2 gel pack | da 8 a 12 ore |
| Parete spessa (40 mm) con 2 gel pack | da 24 a 36 ore |
| Parete spessa (40 mm) con 4 gel pack | da 36 a 48 ore |
| Parete spessa (50 mm) con ghiaccio secco | da 48 a 72 ore (congelato) |
Sono valori di esperienza, non una garanzia. Temperatura esterna, grado di riempimento e pre-raffreddamento influenzano il risultato. Approfondimenti in per quanto tempo una scatola di polistirolo rimane fredda.
La scatola di polistirolo nella catena del freddo
Per alimenti e farmaci conta una temperatura costante lungo tutto il percorso. Una scatola in EPS pesa poco, attutisce gli urti e si combina con elementi refrigeranti o gel pack. Per spedizioni brevi spesso basta una parete sottile. Per tragitti lunghi o caldo estivo è meglio scegliere una parete più spessa. Quale misura si adatta è spiegato in come scegliere la misura giusta della scatola.
A cosa prestare attenzione in una scatola di polistirolo?
- Spessore della parete. Determina per quanto tempo regge la temperatura. Scelga la parete adatta al tempo di trasporto.
- Misura interna invece di misura esterna. Conta ciò che entra davvero. Una scatola da 4,7 litri con parete da 30 mm misura all’esterno 300 x 200 x 200 mm, ma all’interno solo 240 x 140 x 140 mm.
- Fori di drenaggio. Le scatole senza fori sono adatte anche ai liquidi. Quelle con fori lasciano defluire l’acqua di fusione.
- Scatola esterna. Per spedizione e impilamento una scatola esterna in cartone adatta protegge dagli urti.
- Refrigerante. Calcoli subito anche gli elementi refrigeranti o i gel pack.
Il polistirolo brucia? È infiammabile?
Sì, il polistirolo è infiammabile. Secondo la norma EN 13501-1 l’EPS rientra nella classe di reazione al fuoco europea E. Come materiale isolante l’EPS viene dotato di un ritardante di fiamma. Secondo la guida IVH tale materiale isolante è considerato difficilmente infiammabile (B1 secondo DIN 4102).
Se un determinato imballaggio contenga un ritardante di fiamma dipende dal prodotto. Consulti la scheda prodotto o ce lo chieda. In pratica vale: tenga le scatole di polistirolo lontane da fiamme libere, sigarette, stufe radianti e lavori di saldatura. Non bruci i resti nella stufa o in giardino.
Domande frequenti su polistirolo ed EPS
Qual è la differenza tra Styropor ed EPS?
Styropor è un marchio, EPS è il termine tecnico. Entrambi indicano il polistirene espanso. Nell’uso quotidiano significano la stessa cosa.
Styropor è lo stesso di Styrodur?
No. Styropor è EPS, Styrodur è XPS. Le due schiume si producono in modo diverso. L’XPS è più denso e assorbe meno acqua.
Il polistirolo è plastica?
Sì. Il polistirolo è fatto di polistirene, una materia plastica, e per circa il 98% di aria.
Quanto isola il polistirolo?
L’EPS bianco raggiunge una conducibilità termica di circa 0,035-0,040 W/(m·K), l’EPS grigio circa 0,032. Un valore più basso significa un isolamento migliore.
Il polistirolo è infiammabile?
Sì. Lo tenga lontano da fiamme libere. Il materiale isolante con ritardante di fiamma è considerato difficilmente infiammabile, gli imballaggi non devono necessariamente esserlo.
Perché le scatole di polistirolo mantengono i prodotti al fresco così a lungo?
L’aria nelle celle chiuse conduce male il calore. Con una parete spessa ed elementi refrigeranti la temperatura resta stabile per molte ore.
Trovare la scatola di polistirolo giusta
Ha bisogno di scatole per spedizioni refrigerate? Nella nostra gamma di scatole di polistirolo trova molte misure e spessori di parete, di produzione propria dal 1972. Cerca un’alternativa riutilizzabile? Legga EPS o EPP: quale scatola scegliere e scopra le scatole in EPP.