Dietro questa ricerca c'è di solito la domanda: come coprire tre giorni di trasporto refrigerato. La risposta onesta è che nessun accumulatore di freddo ci riesce da solo. È la combinazione di isolamento, massa refrigerante e preparazione a determinare se raggiungete le 72 ore.
Cosa rende possibili le 72 ore
Tre cose insieme: un box polistirolo a pareti spesse, massa refrigerante sufficiente in rapporto al contenuto e prodotti che entrano nel box già a temperatura. Se manca una delle tre, non ci arrivate, qualunque accumulatore scegliate.
Massa refrigerante
Gli accumulatori più pesanti contengono più massa refrigerante e durano più a lungo. Per i tragitti lunghi conviene quindi scegliere pochi accumulatori pesanti piuttosto che molti leggeri. Distribuiteli nel box invece di ammucchiarli, e riservate la parte superiore alla porzione più grande.
Congelamento completo
È qui che in pratica le cose vanno storte più spesso. Un accumulatore congelato impilato risulta duro al tatto, ma all'interno è ancora liquido, e rende allora solo una frazione della durata di freddo prevista. Congelate in piano, separati e per almeno 24 ore a meno 18 gradi.
Box e grado di riempimento
L'EPS a pareti spesse raddoppia la durata del freddo rispetto a quello a pareti sottili. Un box pieno mantiene la temperatura molto più a lungo di uno mezzo vuoto: l'aria è lo spazio in cui circola il calore.
Calcolate sul vostro scenario più lungo
Tre giorni sulla carta possono diventare quattro con un ritardo. Prevedete un margine, perché i danni da temperatura non si possono riparare.
Testate il vostro percorso
Ogni percorso è diverso. Se volete la certezza, inviate una spedizione di prova con un datalogger. È l'unico modo per sapere cosa fa davvero la vostra combinazione.