Quanti gel pack servono per spedizione? Il metodo di calcolo
Risposta breve: per una spedizione refrigerata standard (24–48 ore, scatola fino a 20 litri), un gel pack da 400 grammi ogni 5–8 litri di contenuto è un buon punto di partenza. Per il surgelato raddoppiate; con temperature estive aggiungetene uno. Di seguito il metodo di calcolo completo, basato sui nostri test.
Da cosa dipende il numero di gel pack?
Quattro fattori determinano quanta capacità di raffreddamento serve: la durata del trasporto (12, 24, 48 o 72 ore), la temperatura obiettivo (refrigerato sotto 8 °C o surgelato sotto 0 °C), la temperatura esterna (inverno o piena estate) e il valore isolante dell'imballaggio. Quest'ultimo viene spesso sottovalutato: un gel pack in una normale scatola di cartone si scalda in poche ore, mentre lo stesso pack in una scatola ben isolata dura 48 ore.
La base di test: 400 grammi in una scatola EPS a pareti spesse
Il nostro riferimento: un gel pack da 400 grammi in una scatola di polistirolo a pareti spesse, a 25 °C costanti, mantiene il contenuto sotto 0 °C per circa 30 ore e sotto 8 °C fino a 48 ore. È il massimo che rende un singolo pack; tutte le regole seguenti ne derivano.
Regole pratiche per situazione
- Refrigerato, consegna il giorno dopo (24 ore): 1× 400 g ogni 5–8 litri di contenuto in imballaggio isotermico.
- Refrigerato, 48 ore: 2× 400 g per scatole fino a 20 litri; nel dubbio, meglio un pack più pesante (600–1000 g) che due leggeri.
- Surgelato: raddoppiate il numero rispetto al refrigerato e usate sempre un isolamento a pareti spesse — il surgelato in imballaggio sottile non è affidabile con nessun numero di pack.
- Estate (30 °C+ fuori): calcolate un pack extra per spedizione e riempite gli spazi vuoti — l'aria calda stagnante è il peggior nemico.
- Prodotti piatti (filetti di pesce, sushi, salumi): usate fogli ice pack invece di pack spessi — distribuiscono il freddo uniformemente sulla superficie.
Come posizionare bene i gel pack
Mettete i gel pack sempre sopra i prodotti: l'aria fredda scende e raffredda così tutta la scatola. Per scatole alte funziona la combinazione (sotto e sopra). Riempite gli spazi vuoti con materiale di riempimento e assicuratevi che i prodotti siano alla giusta temperatura di partenza — un gel pack mantiene il freddo, non raffredda prodotti caldi.
L'imballaggio decide metà del risultato
Lo stesso numero di pack rende in modo radicalmente diverso a seconda dell'imballaggio. Dal più leggero al più performante: un sacchetto isotermico in una scatola di cartone (24–48 ore), una scatola EPS a pareti sottili (24–48 ore), una scatola EPS a pareti spesse (48–72 ore). Dubbi sulla combinazione? Richiedete un campione o lasciate che i nostri specialisti calcolino il vostro percorso con voi.
Misurare una volta, certezza per sempre
Ogni catena è diversa. Alla prossima spedizione mettete un data logger nella scatola e leggete la curva di temperatura all'arrivo. Saprete esattamente quanto margine avete — e spesso risparmierete pack (e peso di spedizione) su rotte più brevi del previsto.